Silenzio,
sembrerebbe che sia lui il grande protagonista di questo blog da Monaco e penso che sia proprio arrivata l'ora di metterlo da parte e ricominciare a raccontare.
Perchè tutto questo silenzio? beh perchè il cercare casa, il trasloco e la mancanza di internet hanno creato un precedente di pagina bianca nel blog e io ho sempre sentito il blocco da inizio lavoro.
Le cose da raccontarvi si accumulavano e questo non faceva che aumentare il blocco, insomma un circolo vizioso.
Questo è sicuramente un motivo, l'altro è che avevo bisogno di cominciare a vivere Monaco per potervela raccontare altrimenti il pensiero che mi attanagliava era "ma che gli dico??" e intanto mi godevo la mia casetta, la prima scelta da me e che mi rispecchia.
Poi una specie di sollevazione popolare fatta a suon di mail con preamboli del tipo "considerando che il blog è morto..." oppure "sono andato a vedere il blog e mi ha fatto tristezza", mi ha svegliato dal torpore e mi ha portato a scrivere di nuovo.
Parto dal titolo... perchè un titolo così impegnativo? beh perchè sono felice, dal mio letto ho la fortuna di vedere il cielo, nelle notti di luna piena potrei leggere un libro senza accendere una luce (sono troppo ecologico!), quando piove sento l'allegro ticchiettare, e questa allegria, come per magia, la mattina diventa una serie di porc**** e acc**** perchè per andare al lavoro in bicicletta mi prenderò una lavata.
Poi ho ripreso a cucinare dopo circa due anni di astinenza dalla cucina, interrotta solo per saltuarie cene con Vinicio et al, e questa volta sono tornato sui fornelli "di buzzo buono" per una cena completa, dagli antipasti al dolce. I tedeschi sono rimasti basiti per la quantità di cibo preparata e, in una serata, ad una tedesca ho insegnato a fare un pasticcio che sia guardabile da un italiano. Mi devo procurare la macchina per tirare la pasta e la prossima volta la sfoglia la faccio io.
Ho cominciato a giocare a touch-rugby, una versione soft del rugby, Paolo mi ha iniziato a questo sport, amore al primo scontro. Finora ho esibito prese aeree degne della miglior saponetta, ma sto imparando a tuffarmi, visto che come velocità di punta sono un po' carente se uno scattista mi parte all'improvviso buttarmi è la mia unica chance. Per ora sono riuscito a rimediare un'unghia nera, un po' di escoriazioni, una contrattura alla coscia destra e l'investimento da parte di un treno formato scozzesese rivedessi la scena al rallentatore sicuramente sarei capace di sentire un "ciufff ciufff" (però gli hanno fischiato fallo contro), ma ho fatto anche una meta :-) e un'altra mi è stata portata via per un tocco mentre ero a metà del tuffo per appoggiare la palla oltre la linea di meta. Accidenti stavo già godendo quando con un guizzo felino un tipo si è allungato e mi ha sfiorato la caviglia sigando "touched". Notiziona, il 26 aprile sarò a Vienna per partecipare al mio primo torneo di touch, speriamo che mi facciano giocare almeno 5 minuti.
Mi sono iscritto nella palestra più in di tutta Monaco, un anno qua mi costa quanto tre anni all'Arcellina, ma avevo pochissima scelta qua ci sono palestre sessiste o per sole donne, oppure ci sono quelle con soli pesi e attrezzi per pomparsi come Popeye. Io mi sono rassegnato e sono andato nella palestra per modelle, che ci volete fare, mi sono piegato al sistema :-D
Ho fatto anche un paio di lezioni di step, una con una biondissima insegnante che spiegava pochissimo, da quello che ho capito faceva sempre la stessa coreografia così le frequentatrici assidue facevano tutto ad occhi chiusi, io e un'altra ragazza (nuova pure lei) dopo 10 minuti eravamo un attimino persi, lei ha desistito, io ho continuato per puro orgoglio lasciando da parte ogni pregiudizio, cercando di copiare a destra e a manca, perchè di capire l'idioma autoctono non c'era alba. Alla fine ho rivelato all'insegnante che delle sue spiegazioni non avevo capito molto, lei mi ha rispiegato tutto in inglese, e da quel momento figurone!!! ah ah ah ci avete creduto??? da quel momento un disastro come prima, la mia memoria coreografica funzionava a sprazzi. La seconda lezione è andata meglio, ma la biondissima insegnante era stata sostituita da un maschietto.
A inizio febbraio sono stato impegnato con il trasloco e i 18 viaggi macchina-appartamento, in quei momenti ho sentito vivamente la mancanza dell'ascensore e il vivere al quarto piano si è fatto sentire. Dicevo 18 volte per 163 gradini a volta fanno quantomeno un paio di lezioni di step. Però è molto salutare, insomma prima di comprare una cassa di birra ci pensi due volte per capire se la voglia compensa la fatica. Per fortuna ho il Getranke (un negozio che vende solo bevande, leggete birra, birra, bionade e poco altro) sotto casa.
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Digressione:
la bionade è una bevanda analcolica interamente biologica, non è da molto in commercio, ma in Germania sta spopolando, io l'adoro.
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Poi sto cominciando ad organizzare un po' di viaggi, per ora in ballo ci sono tre settimane in Canada per un viaggio on the road, oppure un paio di settimane di corso di barca a vela in Sardegna e per il prossimo anno con Christian piano piano si sta organizzando, o meglio siamo ancora a studi di fattibilità, la partecipazione al Mongolian Rally comprando una splendida Renault 4. Mi basta prendere un periodo di aspettativa di 3-4 mesi, oppure programmare un licenziamento e una riassunzione. Too easy.
A proposito questa ve la devo raccontare, la scuola dove ho fatto le superiori -l'Istituto Tecnico Industriale Statale "J.F.Kennedy" di Pordenone- quest'anno compie 50 anni così hanno pensato di intervistare gli ex-alunni con un percorso lavorativo interessante (non ridete vi sto sentendo, io alla tenera età di 32 anni non mi sono sentito di rispondere che il mio percorso lavorativo ha una lunghezza di circa 8 mesi) quindi ho subito l'intervista e vi dirò che mi sono divertito a rispondere alle domande degli studenti. Chi l'avrebbe mai detto sto diventando il lavoratore modello :-D
In collaborazione con Lorenzo e Daniele abbiamo organizzato la prima cena friulano-bavarese a Padova. Va bene questa volta i meriti culinari vanno a Daniele e Lorenzo che hanno preparato il frico, io ho solo lessato i wurst e aperto il barattolo di senape, da menzionare la magnifica torta al cioccolato che ha portato Giancarlo, che tutor che ho! sa che adoro il cioccolato! (cosa vuol dire che non sono più all'università... un tutor è per sempre!!! Giancarlo leggi tra le righe... dura che ti sbarazzi di me :-D ).
In collaborazione con Sara abbiamo organizzato una cena vicentina ingegneri-insegnanti di nuoto :-D chiaramente io ho provveduto alle insegnanti di nuoto e la Sara agli ingegneri... mmm aspettate mi punge vaghezza che fosse il contrario :-D comunque ci siamo fatti un sacco di allegre risate.
Ed infine ho cercato di spiegarmi il blocco che avevo nello scrivere di nuovo in questo blog. L'ho giustificato in una vita profondamente diversa da quella di Sydney in cui, nella quotidianità, avevo molte più opportunità di incappare in persone nuove e di potermi confrontare con esse forte di una sempre maggiore conoscenza dell'inglese, mentre qua in Germania il lavoro e la lingua limitano abbastanza questo continuo relazionarsi con la società che mi circonda.
La chiave di svolta sono state le vostre mail di incitamento a riprendere e una cena con 6 amici tedeschi in cui ho scoperto che il relazionarsi non è poi così difficile, che da europei effettivamente i tedeschi sono molto più attenti a tutto quello che riguarda politica, ambiente e cultura in generale, così le cene diventano molto più simili a quelle italiane in cui si parla un po' di tutto e si cerca di capire cosa sta succedendo nel mondo, gli australiani a stento riuscivo a farli parlare di qualcosa che non fosse football, rugby, cricket e bbq. Poi neanche questo è del tutto vero perchè qua a Monaco sto conoscendo Aussie molto interessanti e simpatici, l'unica cosa certa è che, ad eccezione di Paolo e Antonia, qua in Germania mi sto tenendo lontano da tutti gli italiani ed il primo risultato utile è che realmente sto parlando più inglese qua che in Australia. Mi sa che per imparare il tedesco dovrò andare in Spagna :-D
Adesso vi saluto, bentornati nel mio blog, o meglio bentornato blog, voi ci siete sempre stati
Stefano
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