Bene penso che sia ora di tornare a postare, scusate il silenzio, ma questa volta non è stato dovuto a me, ai miei impegni, alla mia poca voglia, bensì al fatto che intorno alla metà del mese di maggio, diciamo intorno al 12 del mese, la mia casella di posta è esplosa da un catastrofico numero di mail speditemi da lettori inferociti dalla velocità di aggiornamento del blog e dal numero dei post, insomma non riuscivano più a starci dietro. Pensate sono arrivati a minacciarmi di bucare le gomme della mia macchina, quindi dopo circa due-tre giorni di trattative matte e disperate siamo giunti all'accordo di uno stop di un mese. Certo avrei potuto avvertirvi preventivamente dello stop ma una clausula del suddetto contratto me lo impediva.
Credibile???
Beh avete creduto alle panzanate di Berlusconi e le mie non me le fate passare????
cominciamo, cosa ho fatto in questo mese?
vediamo vi ho lasciato che c'erano qua i tosi e quindi era il ponte del primo maggio, due settimane dopo mi sono trasferito a Pordenone dove, al teatro Verdi, Dario Vergassola ha intervistato me ed un'altra ventina di ex-studenti della mia vecchia scuola superiore. Lo show era organizzato per il cinquantenario della scuola e per l'occasione gli organizzatori dell'evento hanno prima raccolto una serie di interviste ad ex-studenti che stanno avendo una carriera diciamo "significativa" va bene adesso state ridendo quindi mi fermo un attimo e vi lascio respirare...
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bene vi sieti ripresi?? e poi hanno organizzato questo incontro per ridersi un po' addosso. Per questo motivo intorno a metà aprile sono stato intervistato da un mio ex-professore e da tutta una quinta di periti informatici e poi mi sono seduto sul palco di viola vestito per farmi intervistare. Chiaramente il buon Vergassola non ha risparmiato nessun esponente di questo governo... meno che meno quell'anomalia italiana che è il ministro delle pari opportunità... la Carfagna. Come non si è risparmiato a parlare di sesso. A me è andato malissimo perchè come ha saputo che lavoro in Baviera mi ha associato al papa. Che sberleffo io associato al papa... che amarezza.
La settimana dopo mi sono trasferito per tre giorni a Berlino per il secondo torneo di touch rugby. Torneo stranissimo, tutta la squadra era piuttosto con la testa fra le nuvole... insomma abbiamo fatto una figura barbina, ma io ho fatto la mia prima meta in un torneo e l'ho fatta pure in finale. Beh ho detto che abbiamo fatto una figura barbina quindi la finale non era quella del prim e secondo posto, neanche quella del terzo e querto, ma bensì era quella del quinto e sesto posto.
Come vedete ridendo e scherzando siamo arrivati praticamente a giugno, quando, con una astuzia machiavellica, ho convinto il mio capo che per studiare un brevetto non dovevo mica stare in un triste ufficio, ma che anzi il sole italico mi avrebbe giovato alla pelle e allo studio delle sudate carte. Lui mi ha guardato con aria dubbiosa e poi mi fa "va bene! un lavoratore contento è un lavoratore che lavora meglio!". Sull'onda di questo inaspettato consenso il sabato mattina ho preso il treno e giosamente mi sono recato verso Padova. Durante il viaggio ho anche conosciuto una signora veronese che ha praticamente viaggiato per mezzo mondo, così abbiamo parlato di viaggi, di lingue straniere (stava leggendo Tolstoj in russo!!!), di opportunità di vita, di libri e di molto altro ancora, insomma le sei ore che separano Monaco da Padova sono volate. Poi finalmente dopo mesi e mesi di rinvii ho finalmente comprato la macchina fotografica che anelavo da ottobre, ossia la Nikon D300. E' bellissima e funziona benissimo... ci siamo trovati subito, lo so mi ama. I giorni veneti sono passati anche troppo velocemente, sempre pieni di mille piccoli impegni, cene, feste, il mercoledì mattina è arrivato e io sono ritornato a Monaco.
Il giovedì mattina il mio capo passa in ufficio, mi guarda stupito e mi fa:
"ma tu non dovevi rimanere in Italia tutta la settimana??"
arghhh aveva capito tutta la settimana e io sono stato SOLO due giorni ANATEMA!!!! va beh non mi possono andare tutte dritte.
Poi mi riguarda e mi fa
Capo: "quindi tu sei qua adesso?"
Io (non sapendo dove volesse andare a parare):"si, perchè?"
lui: "bene, stasera voli a Belgrado! Hai il passaporto vero?"
insomma a mezzogiorno del giovedì torno a casa e preparo di nuovo la valigia, o meglio visto che dovevo stare a Belgrado solo 24 ore preparo solo una borsa con spazzolino, dentifricio, e tutto il resto lo avrebbe offerto l'albergo. E' inutile dopo l'esperienza di viaggi con comodini invece che valigie, adesso comincio a viaggiare con il minimo indispensabile.
(Parlamento serbo a Belgrado - Foto Wikipedia)
Alle otto ero in aereo che elemosinavo il secondo sandwich alla hostess della Lufthansa e dopo neanche un'altra ora ero arrivato all'aeroporto Nikola Tesla di Belgrado. Qua sono rimasto subito colpito dalla mia totale ignoranza della zona, ossia non mi era mai passato per la testa che nella Repubblica Serba si usasse l'alfabeto cirillico. Incontriamo il serbo al cui codificatore avrei dovuto fare il contropelo (sono bastardo quando mi ci metto) e allegramente ci dirigiamo in un ristorante superlusso situato su una chiatta sul Danubio. Posto bellissimo, vista meravigliosa, vino per festeggiare tutto ciò orribile. Mi danno un menù in mano, vedo dei piatti che mi ispirano moltissimo e qua capisco di aver commesso un errore terribile, ossia mi ero dimenticato di vedere a quanto ammontava il cambio, mi sembrava irreale avere viaggiato per solo un'ora e mezza di aereo e non poter pagare con l'Euro. Quindi vedevo ad ogni piatto il relativo prezzo in dinari serbi e una annosa domanda mi attanagliava "ma quanti soldi saranno tutti questi zeri?"
Alla fine per non saper nè leggere nè scrivere, me se sono infischiato e ho ordinato una bella trota ai ferri in salsa di mandorle e spinaci. Buonissima, ho ancora i goccioloni al ricordo.
Finita la cena abbiamo deciso di fare una visita veloce alla città e vi dirò che quello che mi ha fatto più impressione è che attualmente stanno ancora costruendo un numero imprecisato di ponti, forse lavori che ancore si protraggono dopo i bombardamenti NATO. Incredibile, all'epoca da Pordenone sentivo gli aerei partire da Aviano e a Belgrado ho avuto davanti agli occhi le conseguenze, infatti il nostro Cicerone non ha omesso di farci vedere la ex-ambasciata cinese bombardata per sbaglio, ci ha detto che il vero obiettivo era a circa 3 km di distanza.
Tornato a Monaco ho passato un fine settimana rilassantissimo e nella mia nuova casa adesso è anche entrato Infinity, ossia il portabottiglie in plastica arancione della Kartell... non vedo l'ora di avere una casa da arredare, o meglio un loft da arredare!!!
Il lunedì successivo mando un messaggio alla Alessandra per chiedergli se potevo andare a fare le foto al saggio di danza che stava organizzando e alla sua entusiastica risposta negativa, ops volevo dire positiva, mi sono messo a provare seriamente la D300, giusto per non andare sotto il palco ed essere "alle prime armi". Last minute panic... il mio mood preferito per mettermi a fare le cose.
Così siamo arrivati al fine settimana appena concluso, in cui ho speso tutto il sabato pomeriggio e sera a fare le foto al saggio di danza, prima durante le prove e poi durante lo spettacolo vero. In totale penso di aver fatto qualcosa come 1200 foto (o paura e vergogna di me stesso per aver fatto tutte queste foto) certo molte sono da buttare, ma di alcune sono molto soddisfatto, poi mi direte voi. Ho messo una nuova galleria fotografica chiamata appunto ClubArcella 2008 (a volte ho una fantasia!!!).
Il giorno dopo la mattina presto mi sono messo ai fornelli perchè a pranzo sarei andato alla Festa dell'Irrigazione, ossia un pranzo a casa dalla Patty in cui per svariate ore ci siamo persi in chiacchere più o meno innocenti e a mangiare come tigri tenute a jogurt per troppo tempo. Questa settimana si paga pegno e si vive di insalate :-P
Bene adesso è quasi ora di mettersi a letto, o meglio di perdersi per almeno un'ora nelle storie da "Mille e una Notte" si lo sto leggendo ero troppo curioso... ed è bellissimo.
Ciao Stefano...ho avuto solo oggi il tuo blog..megio tardi che mai!! :-P Bellissime le foto! Un bacione
Scritto da: Giulia | 12/09/08 a 18:37
Mi tocca ammettere che le foto sono davvero belle.... Complimenti!
Scritto da: Daniele | 24/06/08 a 12:11
http://www.repubblica.it/2008/06/motori/motori-giugno-3-2008/multa-bici/multa-bici.html
Ih ih ih, mi ricorda qualcosa...
Ragazze dell'Arcellina complimenti per il saggio e a Stefano un plauso per le foto =)!
Come procede il weekend? In quel di Vicenza sole, caldo (31°C al momento), e PISCINA! Finalmente mi arrostisco un po' dopo un inverno da depressione... Attendiamo il nuovo post, baci!
Scritto da: Sara | 22/06/08 a 16:33
PUFF!PANT! Letta la tua mail mi sono precipitata a leggere il post. Le foto che hai fatto sono strepitose e posso affermare con certezza che l'incontro con la tua nuova D300 è stato amore a prima vista! Siete fatti l'uno per l'altra! Ti abbraccio
Scritto da: Ilaria | 20/06/08 a 12:38